Il tuo specchio d'acqua è in stato di ipossia: il suo equilibrio respiratorio è deficitario. In concreto, il consumo di ossigeno da parte degli organismi viventi supera la capacità di produzione naturale dell'ambiente.
Tre fattori principali si sommano per spiegare questo squilibrio critico:
- Alta Temperatura (Legge fisica): È una legge immutabile. Più l'acqua è calda, meno ossigeno disciolto può trattenere. Durante il periodo estivo, la capacità di stoccaggio del tuo stagno diminuisce meccanicamente, proprio mentre le esigenze dei pesci aumentano con il caldo.
- La Trappola della Respirazione Notturna: Di notte, la chimica si inverte. Se le alghe e le piante producono ossigeno di giorno grazie alla fotosintesi, di notte diventano consumatrici per garantire la propria respirazione. In uno stagno ricco di alghe, questo consumo notturno è massiccio. Svuota le riserve accumulate il giorno prima, provocando un brusco calo del tasso di ossigeno poco prima dell'alba. È proprio a quest'ora che si verifica la maggior parte delle mortalità.
- Un Eccessivo Carico Organico: La presenza di fango, foglie morte o alghe in decomposizione alimenta un'intensa attività batterica sul fondo dell'acqua. L'attività batterica di decomposizione è estremamente avida di ossigeno. Si parla di un'esplosione della Domanda Biologica di Ossigeno (DBO). I batteri "pompa" tutto l'ossigeno disponibile per digerire il fango, portando inevitabilmente all'anossia del fondo, alla fermentazione putrida e alla produzione di gas tossici.